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Progettare l’iphone: cosa ci insegna lo smartphone che ha cambiato il mondo?

Quando si parla di IPhone le opinioni si polarizzano su due fronti: c’è chi lo considera un prodotto rivoluzionario e chi lo derubrica ad una complessa manovra di marketing per un telefono sopravvalutato. Ma cosa ci insegna l’esperienza di Apple quando si parla di metodologia di progettazione? Qual è il segreto del loro successo nel progettare l’IPhone?

I fattori che ci spingono ad acquistare un prodotto sono molteplici, da quelle più pratiche, come il budget che abbiamo intenzione di spendere o le caratteristiche tecniche di un prodotto, ma quelle più complesse e raffinate spesso sono i veri fattori che conducono alla scelta finale e vanno dal contesto socio-culturale fino alle leve psicologiche del marketing.

Come ha fatto quindi Apple a progettare l’IPhone di modo che rimanesse rilevante nel tempo, in un mercato sempre più competitivo tenendo insieme la sostenibilità economica e le esigenze dei clienti che motiveranno l’acquisto?

Se a distanza di oltre 10 anni dal suo lancio l’IPhone è ancora oggi tra gli smartphone più diffusi al mondo e parte del suo successo risiede nel concetto di iterazione.

progetta, testa, correggi… ripeti.

La progettazione iterativa cerca di costruire un prodotto intercettando le esigenze concrete degli utenti coinvolgendoli nel processo stesso di realizzazione del prodotto.

La nascita di prodotto o un servizio infatti può avere origine da un’intuizione o da dati di ricerche già disponibili, ma quello che ne caratterizza l’evoluzione efficace, e spesso il successo sul mercato, è il test con gli utenti.

Il processo iterativo trova la sua forza nella circolarità, iterazione per l’appunto, di un processo virtuoso volto al miglioramento costante sulla base di ciò che vogliono gli utenti.

Possiamo suddividere la progettazione iterativa in cinque momenti distinti:

  1. Prima proposta del prodotto o servizio, il minimo indispensabile per renderlo utilizzabile.
  2. Presentare il progetto ad un piccolo gruppo di utenti
  3. Segnare tutte le criticità emerse dal confronto
  4. Lavorare per migliorare la prima proposta includendo le considerazioni degli utenti
  5. Ripetere il processo di presentazione e miglioramento fino a raggiungere un risultato soddisfacente.
il successo dell’iphone: un prodotto uguale a se stesso e sempre migliore.

L’IPhone è un prodotto che negli anni ha cercato di migliorare l’esperienza d’uso piuttosto che rinnovarla completamente. Ci sono indubbiamente delle evoluzioni tecnologiche ma ciò che conta è l’esperienza e quella è sempre rimasta la stessa. Progettare l’IPhone ha permesso ad Apple di applicare l’approccio iterativo in modo egregio, aggiungendo funzionalità gradualmente, osservando il mercato e le consapevolezze della concorrenza.

Come si traduce questo nella pratica?  Ripercorriamo alcuni dei passi fatti dall’azienda di Cupertino nel miglioramento continuo del progetto IPhone.

  1. Progetto il primo IPhone sulla base della sostenibilità economica e delle esigenze dei potenziali utenti.
  2. Dopo un primo ciclo iterativo introduco il prodotto sul mercato o solo su una porzione. (es. solo Stati Uniti)
  3. Raccolgo i primi dati sull’utilizzo e osservo come vengono recepite le novità della concorrenza.
  4. Miglioro le funzionalità che interessano maggiormente al cliente, introducendo funzioni o migliorando quelle esistenti. (es. Fotocamera)
  5. Rilascio una nuova iterazione (5 – 5s – 6 – 7 – 8 – 11 etc)

Così facendo si ha un prodotto che migliora se stesso basandosi sull’esperienza e senza sconvolgersi.

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